TREMONTI OSA L'INOSABILE

27/1/2013 Dagoreport

 

ATTACCARE ALLE SUE RESPONSABILITà L'EX GOVERNATORE DRAGO DRAGHI. LE ISPEZIONI DI BANKITALIA A MPS AVEVANO GIÀ MESSO TUTTO NERO SU BIANCO E CHE CHI SAPEVA E DOVEVA INTERVENIRE ERA DRAGHI CON LA VIGILANTE TARANTOLA. "FINANCIAL TIMES" E REUTERS SE NE ACCORGONO MA IN ITALIA NESSUNO HA IL CORAGGIO DI SCOMODARE IL PANTHEON DEI SANTI SALVATORI DELLA PATRIA - DIECI DAGO-DOMANDINE SUI TANTI LOSCHI MISTERI DELLA "BANCA DELLA MAGLIANA" DI SIENA.


 

 DAGOREPORT - PAROLA D'ORDINE: NON PARLARE DI DRAGHI E DI MONTI TIRARE IN BALLO GIULIETTO CHE NON COLLABORA A NASCONDERE LA POLVERE
Eu-Genio Scalfari svirgola l'abituale predica domenicale puntando la silhouette di Giulietto Tremonti. L'ex ministro dell'Economia "è oggi uno dei protagonisti nella strumentalizzazione di questo scandalo. Il suo obiettivo è coinvolgere Draghi nella vicenda. Ma non spettava alla Banca d'Italia dare opinioni e tantomeno prescrizioni sul prezzo dell'Antonveneta".


Il Fondatore non si ricorda che le ispezioni della Bankitalia a MPS avevano già messo tutto nero su bianco e che chi sapeva e doveva intervenire era Mario Draghi con la sua vigilante Anna Maria Tarantola. Il Financial Times e la Reuters se ne accorgono ma in Italia nessuno ha il coraggio di scomodare il Pantheon dei santi salvatori della Patria.

Alla lotta si sono uniti anche Enrico Letta e Francesco Boccia che nella trasmissione ‘'l'Ultima Parola'' su Rai2 ha detto che "un contratto derivato fatto da Giulio Tremonti è costato allo stato italiano € 2,5 mld di Euro". Gianluigi Paragone al termine della trasmissione consegna a Boccia l'articolo di Dagospia nel quale dimostriamo che il derivato che è costato agli Italiani più della metà dell'IMU è stato chiuso il 10 gennaio 1994 durante il Governo Ciampi con Draghi saldamente alla guida del Ministero del Tesoro.

Nel disperato tentativo di coinvolgere Giulietto partecipa anche Luigi Berlinguer su Repubblica che dice: "Mussari presidente dell'Abi? Chiedete a Tremonti era Lui ministro del tesoro all'Epoca". E perché al Tesoro e non alla Banca d'Italia?

La presunta tangente da due miliardi sparata da Repubblica in prima pagina pone altri interrogativi su Bankitalia che non hanno niente a vedere con il Tesoro:

1) L'operazione alla base della transazione sospetta è l'acquisto di una controllata di Antonveneta, Interbanca, operazione autorizzata dalla Bankitalia di Draghi.


2) A rileggere i commenti di tutti gli analisti il prezzo pagato "a sportello" per Antonveneta era esorbitante. Ma a Via Nazionale leggono i giornali economici o solo la Gazzetta dello Sport ?


3) L'ex responsabile dell'area finanza di MPS Baldassari è indagato (secondo Plus24 di sabato 26) dalla Procura di Milano sin dal 2008 per operazioni sospette con brokers esteri. Possibile che senza mai perquisire MPS se ne siano accorti i PM di Milano e non Bankitalia?


4) Fino a quando il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco continuerà ad avvalersi della ex (?) addetta stampa di Draghi che continua a telefonare ai direttori dei giornali in nome e per conto del precedente Governatore ?


5) Chi ha convinto Draghi a dare il via libera all'operazione Antonveneta? Magari, forse, magari il banchiere Ruggero Magnoni di Nomura?


6) Come mai il vicepresidente del Monte Francesco Gaetano Caltagirone, sempre così attentissimo ai suoi affari, accettò di dare il via libera all'operazione da 10, 6 miliardi di euro di Antonveneta? E' vero che Caltagirone incassò poi i voti di Mussari per la sua nomina a vicepresidente di Generali?


7) Come mai il collegio sindacale di Mps presieduto dall'editorialista del "Messaggero" Tommaso Di Tanno, vicino a Vincenzo Visco e a Massimo D'Alema (altro editorialista del "Messaggero") non chiese approfondimenti sul prezzo folle di Antonveneta e votò a favore?


8) Perché l'eminente studioso delle scienze tributarie Di Tanno ricorda solo ora che la ‘due diligence' preventiva sulla banca veneta non fu fatta?


9) Perché le violente proteste del consigliere di Mps Lorenzo Gorgoni, l'unico contrario all'acquisizione di Antonveneta, non furono ascoltate?


10) Chi utilizzò il proprietario del Santander e Antonveneta l'opus-dei Botin per far pressione su Mussari e Caltagirone? Per caso l'opus-dei Gotti Tedeschi?


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