'Contengono sostanze cancerogene' Coca-Cola e Pepsi cambiano ricetta

10/3/2012 di per La stampa lastampa.it

Sarà modificato il processo di realizzazione del colorante:«Ma si rischia solo con altissime dosi»


Cambia la "ricetta" di Coca-Cola e Pepsi. Le compagnie produttrici hanno deciso di modificare il processo di fabbricazione del colorante che conferisce alle due bevande la tipica tinta caramellata, per ridurre il contenuto di una sostanza chimica (il 4-metilimidazolo) che si può formare durante la lavorazione. Secondo una legge varata in California, infatti, se si superano determinati livelli di questo composto è necessario apporre in etichetta specifiche avvertenze relative a un possibile rischio cancro ad altissime dosi.


La Libia si sfalda. Come previsto

12/03/2012 di Gianandrea Gaiani per www.labussolaquotidiana.it

Dall'anarchia post bellica alla frantumazione. La Libia del post Gheddafi sembra ormai entrata in un processo di sfaldamento che ricorda quello della Somalia dopo la caduta del regime di Sia Barre caratterizzato dal distacco del Puntland e del Somaliland e dalla progressive feudalizzazione tribale.

Quando il sesso si farà col microchip

11/03/2012 Di Marcello Veneziani per Il Giornale.it

Da giorni attendo invano rassicurazioni e smentite dopo la ricerca dell'università di Padova, apparsa su Libero , secondo cui il pene degli italiani perde un centimetro ogni 50 anni a causa dello smog e dell'obesità. Secondo i ricercatori saremmo passati dalla media di 10 cm del dopoguerra a una media di 89 millimetri. E già misurare su base millimetrica è un brutto presagio. È esclusa la causa politica, secondo cui l'ideologia virile e megalomane del fascismo favoriva falli imperiali; poi nell'era democristiana le pudenda si accorciarono e ora, dopo i tagli dei tecnici, la larva si è ridotta a un pen driver di minima funzionalità. I ricercatori spiegano che l'inquinamento, il cibo e la ciccia modificano ghiandole e ormoni. Immagino che i cittadini delle metropoli più inquinate, dove si mangia pure nei fast food, abbiano organi sessuali lillipuziani; mentre in provincia e in campagna il gusto ci guadagna. Restano da capire due cose: se il calo riguarda solo gli italiani decaduti a latin pover; e se riguarda pure le donne, tra vagine ristrette e tette ridotte a mimose. Stando ai dati regressivi, nel giro di poche generazioni saremo depenalizzati. Il sesso si renderà irreperibile, passerà alla clandestinità e si farà solo sesso virtuale sul web. Il pene sarà ridotto a un cursore ed entrerà nei corpi femminili solo con password.

Alla farfalla di Belén il maschio latino risponderà col pungiglione di zanzara.

Per indossare profilattici serviranno microscopi di alta precisione.
Sulle mutande sorgerà una lapide in memoria.


Ratzinger, ipotesi dimissioni Come sceglierà il successore

13/3/2012 Di Antonio Socci per Libero liberoquotidiano.it antoniosocci.com

La mossa di Benedetto XVI: nel caso in cui si ritirasse, sarebbe il cardinale più anziano: in regia per scegliere il Papa


l Papa si dimetterà? Quando, il 25 settembre scorso, su queste colonne, scrissi che Benedetto XVI - in vista degli 85 anni - stava valutando anche la possibilità delle dimissioni, riferivo delle voci che mi erano arrivate da tre fonti indipendenti e credibili della Curia romana. Personalmente non auspico per nulla tali dimissioni, anzi, ammirando papa Ratzinger, spero in un suo lungo pontificato. Ma è un dovere - per chi fa questo lavoro - riferire anche le cose che non piacciono. 


Mitologia dello stato parassitario

12/3/2012 Di Cristiano per movimentolibertario.it

La mitologia dello Stato, ammantandosi incessantemente di finzioni e di invenzioni, avvalendosi senza posa delle più svariate formule di legittimazione politica, da quelle più esplicite a quelle più scabrosamente insostenibili, nutrendosi ed alimentandosi senza ritegno dei più ignobili inganni cognitivi ed ideologici, ha forgiato nel corso dei secoli  la più aberrante delle superstizioni, capace di fagocitare e inglobare ogni cosa. A cominciare dalla verità e dalla essenza dei fatti.

In base all'ortodossia imperante e radicata, a livello spirituale e psicologico, nella mentalità profonda e nel carattere della gente, lo Stato è inteso e visto come una sorta di divinità, un idolo assoluto (la cui sovranità superiorem non recognoscens), cui i cittadini devono prostrarsi per il solo fatto che Lui esista e sulle cui necessità essi devono modulare  la propria condotta di vita. Giacché non solo <'intera percezione contemporanea della realtà, non solo di quella politica, ma anche di quella morale, estetica e intellettuale della nostra esistenza, si forma largamente attraverso il prisma dello Stato>>


L'Ultima Ipocrisia della Politica: la Colpa è delle Banche.

12/03/2012 Di FunnyKing Tratto da Rischiocalcolato.it

E' ufficiale: la colpa non è solo dei fantomatici e cattivi evasori fiscali. Adesso la colpa è delle banche.

Ieri ho avuto la sfortuna di intercettare per tv uno stralcio di un comizio di Angelino Alfano, il liquidatore ufficiale del PDL. Mi ha colpito l'intemerata contro le banche ree di non prestare abbastanza agli imprenditori.

Prendo questo virgolettato dal Giornale (il blog sussidiato del PDL in lq.):

"La settimana prossima incontrerò il presidente dell'Abi per dire che il Pdl è a fianco delle banche se le banche sono a fianco del popolo ma il Pdl sarà contro le banche se le banche saranno contro il popolo..."

Un vero capolovoro di ipocrisia. 


Due pesi e due marò

11/03/2012 Di Massimo Fini per Il Fatto www.massimofini.it

Ancora un passo e siamo al "Sakineh, subito libera!". Per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i fucilieri di Marina in stato di arresto in India, tutta la destra ma anche parte della sinistra si sono mobilitate al grido di "Riportiamoli subito a casa", "Salviamo i nostri marò", "Siamo tutti con voi". L'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, quasi in lacrime ha dichiarato: "I nostri ragazzi devono tornare in Italia ed essere restituiti alle loro famiglie". Si è invocato l'intervento della Nato e dell'Unione europea. Il Giornale ha scritto: "La parte sana del Paese difende i suoi soldati" e vedendo una parte della sinistra un po' tiepida ha sottolineato, in polemica col sindaco di Milano Pisapia, che a Giuliana Sgrena e alle ‘due Simone' "nessuna istituzione ha mai negato solidarietà e partecipazione durante i difficili momenti della prigionia".

'L'immagine della Sindone frutto di una radiazione'

11/3/2012 Di Andrea Tornielli per lastampa.it

Studio di un esperto padovano pubblicato in Usa: è l'ipotesi più attendibile


La Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che secondo la tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù e che porta impressa la figura di un uomo crocifisso in un modo corrispondente al racconto dei vangeli, rimane un mistero. Uno studio appena pubblicato conclude che l'ipotesi altamente più probabile all'origine dell'immagine sindonica sia quella di una radiazione, in particolare dell'«effetto corona».


Lo scrive Giulio Fanti, professore di Misure meccaniche e termiche al Dipartimento di Ingegneria industriale dell'Università di Padova, che da molti anni porta avanti una ricerca sulla Sindone. Lo studioso ha presentato i risultati del suo lavoro in un articolo appena pubblicato sulla rivista scientifica americana «Journal of Imaging Science and Technology»


«Una follia curare le donne con i farmaci degli uomini»

11/03/2012 Di Stefano Lorenzetto Tipi italiani per Il Giornale

Era tutto scritto fin dalla notte dei tempi: «Maschio e femmina li creò» (Genesi, 1, 27). Cioè differenti. Ma la ricerca scientifica e l'industria farmaceutica hanno preferito credere che fossero uguali. E si sono comportate di conseguenza. Prendete i quattro studi mondiali che rappresentano tuttora i capisaldi per il trattamento delle malattie cardiovascolari. Blsa (Baltimore longitudinal study of aging) durato dal 1958 al 1975: nessuna donna presa in esame. Physicians' health study of aspirin and cardiovascular disease del 1982: 22.071 arruolati, nessuna donna. Mrfit (Multiple risk factor intervention trial) del 1986: 355.222 uomini, nessuna donna. Woscops (West of Scotland coronary prevention study) condotto dal 1989 al 1991: 6.595 uomini, nessuna donna. Peccato che nel frattempo l'infarto, considerato fino a ieri un accidente tipicamente maschile, in Italia sia diventato la prima causa di morte per il sesso femminile.

Anche la Cina finisce in rosso

12/3/2012 di Maurizio Molinari per 'la Stampa'

A febbraio deficit record per la bilancia commerciale del gigante asiatico: è il disavanzo più alto dal 1989


CORRISPONDENTE DA NEW YORK

La Cina ammette il maggiore deficit commerciale dal 1989 tradendo un nuovo segnale di difficoltà della propria crescita. A diffondere i dati sono le autorità di Pechino secondo le quali in febbraio lo squilibrio fra importazioni ed esportazioni ha raggiunto 31,5 miliardi di dollari per l'effetto combinato della crisi del debito europeo, che ha rallentato la domanda dal Vecchio Continente, e della crescita degli acquisti di materie prime, a cominciare da greggio, rame e ferro, per sostenere l'alto ritmo di investimenti interni. Il deficit nasce dal fatto che le importazioni sono cresciute del 39,6 per cento rispetto all'anno precedente, raggiungendo 145,9 miliardi di dollari, mentre le esportazioni sono diminuite del 18,4 per cento, scendendo a 114,5 miliardi di dollari.


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