Il Riempitivo del 29/3/2012

29/3/2012 Di Camillo Langone per Il Foglio

Ha fatto bene il Santo Padre, a farsi questo viaggio all'Avana. Se la goda l'isola di Cuba. La Repubblica comunista, infatti, è custode della fede e protettrice della tradizione. Dio ce ne scampi quando verrà, diciamo così, liberata. Senza più comunisti non ci saranno più fedeli al Verbo di Cristo. E manco Rick Santorum, con tutta la sua faccia asinina, potrà svegliare la pia obbedienza al Vaticano e la devozione ai Santissimi Evangeli. Gli Yankee non si illudano. Le cose vere e serie le sanno fare solo i comunisti. Una volta che i cubani saranno liberati e importati tutti nella democrazia si riverseranno a Zuccotti Park, dove faranno Twitter (cinguettando col Papa, va da sé).


SCAMBIO DI LETTERE AL VETRIOLO TRA L'ELEFANTINO FERRARA E CARLO DE BENEDETTI

28/3/2012 Tratto da Il Giornale - Dagospia.com

SCAMBIO DI LETTERE AL VETRIOLO TRA L'ELEFANTINO FERRARA E CARLO DE BENEDETTI SULLA FINE DELLA OLIVETTI - L'EDITORE DI "REPUBBLICA": "NESSUN DIPENDENTE FU TRASFERITO A POSTE. E OLIVETTI NON È MAI FALLITA. HA PAGATO SEMPRE TUTTI" - FERRARA: "552 EX DIPENDENTI DELLA OLIVETTI DI CREMA FURONO ASSUNTI NEL SETTORE PUBBLICO. FALLIMENTO NON È PER FORZA UN CONCETTO RAGIONIERISTICO. LEI HA PAGATO I FORNITORI ECCETERA, MA L'OLIVETTI NON ESISTE PIÙ DA TEMPO"...


1 - LA OLIVETTI, LE POSTE E IL CRAC MAI AVVENUTO...
Lettera di Carlo De Benedetti a "il Giornale"


Caro Giuliano Ferrara, constato che in questo periodo una delle sue principali occupazioni è quella di seguire tutto quanto riguarda Repubblica ed il suo editore.
Nell'articolo che lei ha pubblicato su Il Giornale del 25 marzo, commette due falsi, rispetto ai quali le chiedo una smentita:


GRATTA LA 'PRIMAVERA ARABA', SCOPRI ....

28/3/2012 Tratto da Dagospia.com

DAGOREPORT


- GRATTA LA "PRIMAVERA ARABA", SCOPRI CHI SI NASCONDE DIETRO GLI ACCOUNT DI TWITTER E FACEBOOK E TROVI L'OSCURO RUOLO DEI SERVIZI USA - NON E' UNA NOVITA' MA STAVOLTA CI SAREBBERO LE PROVE. DOCUMENTI UFFICIALI, RACCOLTI NEL LIBRO "RIVOLUZIONI S.P.A.", CHE DIMOSTREREBBERO LO ZAMPINO DEGLI STATI UNITI, INTERESSATI A ROVESCIARE I REGIMI VICINI ALLA RUSSIA E ALLA CINE PER IMPORRE LA PROPRIA INFLUENZA ECONOMICA E MANTENERE IL CONTROLLO SU UNA ZONA RICCA DI RISORSE ENERGETICHE.... -


SOL LEVANDO IL NUCLEARE

28/3/2012 Tratto da Dagospia.com

 

Marco Del Corona per il "Corriere della Sera"


Lo tsunami dell'11 marzo 2011 non è finito. Il nucleare del Giappone, che fino al giorno del sisma garantiva il 30% del suo fabbisogno energetico, sta perdendo i pezzi. E, per ora, non sembra in grado di prevedere i tempi in cui potrà invertire la tendenza. Da ieri in tutto l'arcipelago è rimasto funzionante soltanto un reattore, sull'isola di Hokkaido, la più settentrionale.


La famigerata Tepco l'azienda energetica che gestisce gli impianti di Fukushima Daiichi devastati dal terremoto e dal maremoto, ha chiuso il reattore numero 6 di Kashiwazaki-Kariwa. È manutenzione ordinaria, secondo una prassi che prevede il fermo delle centrali ogni 13 mesi per controlli e stress test. Ma dal disastro di Fukushima nessuna delle strutture spente è stata ancora riattivata. La centrale in Hokkaido andrà avanti ancora fino a maggio, poi basta. A quel punto, nessuno dei 54 reattori della terza potenza economica mondiale produrrà nulla, a un passo dall'estate.


Matrimonio elettorale

29/3/2012 Tratto da beppegrillo.it

Rigor Montis minaccia le dimissioni per l'articolo 18. Dalla Cina con furore. Gli italiani sarebbero più che lieti di restituirlo alla Bocconi, ma i partiti vanno in panico. Temono le elezioni anticipate unite al tracollo economico più di ogni altra cosa. Quindi rassicurano subito la Governante di Varese sulla loro obbedienza cieca e assoluta alla BCE e accelerano per una nuova legge elettorale che garantisca l'attuale Governissimo formato da Pdl, Pdmenoelle e Udc.
Si riuniscono in una stanza il cui nome dice tutto, si chiama "Corea", per gli italiani peggio di Caporetto e della ritirata di Russia messe insieme. Per decidere il futuro dell'Italia e soprattutto garantirsi le poltrone sono presenti statisti del calibro di Alfano, Casini, Bersani, Bocchino, Adornato, Quagliarello, Violante e La Russa.

Chiedo scusa ai lettori

29/3/2012 Di Massimo Fini per Il Fatto massimofini.it

Quando uno commette un errore, oltretutto assai grave, deve avere il coraggio e l'umiltà di ammetterlo. Non sapevo, o non ricordavo, che due delle tre ragazze d'Abruzzo di cui parlavo nella mia rubrica di sabato, oltre a essere state violentate, furono poi uccise dal pastore di pecore macedone. La sostanza non cambia perché lo stupro è un fatto già in sé gravissimo (per le conseguenze psicologiche che ha sulla vittima fino a determinarne, in seguito, l'intera sessualità), ma l'omicidio lo rende ancora più infame. Così il riferimento al "pastore macedone", probabilmente già sgradevole e comunque equivocabile, diventa sgradevolissimo. Nella chiusa del mio articolo volevo solo invitare donne e uomini (per questo l'accenno ai turisti del folklore in Orissa) a una elementare prudenza, perché l'uomo non è quello che, illuministicamente e astrattamente, vorremmo che fosse, ma resta, nel concreto, quello che è sempre stato. Ma l'ho fatto nel peggiore dei modi e, per soprammercato, con una punta di arroganza in cui, in genere, non mi riconosco. Chiedo scusa ai lettori del Fatto e del blog e, soprattutto, a chi ebbe e ha care le vittime di quel lontano misfatto.

Ultima Chiamata

29/3/2012 Di Eugenio Benetazzo per eugeniobenetazzo.com

Tutta l'opinione pubblica con la complicità dei mass media è incentrata ormai da quasi tre mesi solo ed esclusivamente sull'articolo 18. Come sempre l'italiano della strada è pervaso di classismo sociale per cui se sei a favore della sua abolizione allora sei un sporco capitalista, mentre se sei contrario sei un povero comunista. Da oltre otto anni ho delocalizzato la mia vita e la mia attività professionale in un altro paese europeo, questo con l'intento di ricrearmi una sorta di scialuppa di salvataggio nell'eventualità che l'Italia faccia la fine della Costa Concordia (possibilità giorno dopo giorno sempre più elevata). Attenzione ho menzionato il Costa Concordia e non il Titanic, il primo esempio infatti porta a immaginare all'arenamento del paese e non al suo affondamento. Sulla carta infatti abbiamo almeno evitato il baratro finanziario, non che questo debba spegnere la sirena d'allarme che sta suonando da qualche anno.

Cristo e Marx, sfida tra pesi massimi

28/3/2012 Di Marcello Veneziani per Il Giornale

Il vecchio papa della vecchia religione va a trovare il vecchio e malato lìder della morta rivoluzione. Spera di convertirlo a credere che gli unici paradisi sono quelli promessi dopo la vita, e non durante.


E lui, Fidel, che viene da un'utopia fallita e ha davanti a sé la morte, magari pensa di traslocare col suo sogno del paradiso in terra nell'aldilà. Chissà che là non funzioni, visto che a Cuba quel paradiso si rivelò un inferno. In fondo non ha più niente da perdere e fallita la rivoluzione non resta che sperare nella resurrezione.

Può darsi che Castro si arrenda a Dio, che esca a mani alzate e pugni chiusi, per salvare l'anima e labiografia.Ma in cielo si arriva disarmati e a mani giunte o aperte. Eppure c'è ancora chi crede che tra Cristo e Marx ci sia stretta parentela. Per esempio, Umberto Galimberti scrive che per ambedue la storia è promessa di salvezza.


Il Grande Fratello di Orwell realtÓ 28 anni dopo

26/3/2012 Tratto da Rischiocalcolato.it

In Italia si sta avverando qualcosa che sembra davvero essere uscito da un film di fantascienza orwelliana.


Le autorità fiscali italiane presto testeranno un nuovo sistema chiamato ‘redditometro‘, un database che archivia e analizza automaticamente i dati delle dichiarazioni dei redditi e i dati di spesa dei contribuenti utilizzando informazioni bancarie e delle carte di credito. Dovrebbe essere operativo da giugno 2012.   Per esempio, se i report della tua carta di credito mostrano che sei iscritto ad una palestra molto cara.. o piuttosto che hai comprato uno smartphone molto costoso, se la tua dichiarazione dei redditi annuale non è commisurata ad abitudini di spesa di questo tipo, il sistema ti segnalerà.


Le dimissioni dell'imprenditore

28/3/2012 Tratto da Beppegrillo.it

"Caro Beppe, sono un piccolo imprenditore in procinto di dare le dimissioni da me stesso. E' qualcosa che mi pesa, che mi pesa molto. Di notte sento un'oppressione sul petto come se qualcuno fosse seduto sopra di me. Ho una piccola società di servizi, 20 persone. O forse è più corretto dire che è la società che possiede me. Gli ho dedicato 12 ore al giorno per anni. Nei giorni festivi "solo" 4 o 5. Ho resistito fino ad ora un po' per orgoglio e per non mettere in mezzo alla strada una ventina di famiglie. E' dura guardare negli occhi qualcuno che ha cercato di costruire qualcosa insieme a te per anni e dirgli "E' finita!". Non ho mai avuto agevolazioni da questo Stato, ma solo controlli occhiuti, tasse, burocrazia. Ho sempre pagato con regolarità i miei fornitori, se ho sgarrato è stato di qualche settimana, forse un mese nei casi di necessità, ma lo Stato pretende che paghi l'Iva anticipata sulle fatture che emetto e che sono pagate a babbo morto, in qualche caso mai. E cosa puoi fare? Un'azione legale per una fattura non incassata? E quanto ti costa?

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