Passera: Siamo nella m.....! Aspettavamo lui per capirlo

29/3/2012 DI GIANLUCA MARCHI tratto da movimentolibertario.com

«Siamo nel pieno di una seconda recessione e questo trend, se dobbiamo prendere per buone le previsioni, durerà tutto l'anno». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, stamattina in audizione alla commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che «siamo in una situazione di non crescita da molto tempo». «Si è creato un vero e proprio credit crunch» (stretta del credito per chi non lo sapesse o non lo avesse capito) e «dobbiamo agire subito» ha aggiunto spiegando che nei mesi scorsi «il tema del credito è diventato un super-tema perchè si è concentrata una serie di cause gravi: mancanza di liquidità, aumento delle sofferenze, regole bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche».


C'era bisogno dell'illustre dottor Corrado Passera, super ministro del governo presieduto dall'ancor più illustre professor Mario Monti per sentirci dire che "siamo nella merda" e che non ne verremo fuori per tutto il 2012. Per il prossimo anno si vedrà, se saremo ancora vivi!.


La Svezia elimina il denaro contante. Pi¨ potere alle banche?

30/3/2012 Di di Andrea Romeo tratto da www.tzetze.it

La Svezia si prepara ad essere il primo Paese al mondo ad eliminare il denaro contante per passare ad una economia regolata dalla moneta elettronica. È questa la soluzione ai nostri problemi, o si tratta di una nuova potentissima forma di controllo?


Sapevate che la Svezia è stato il primo paese, nel 1661, ad introdurre le banconote come sistema di scambio di merci? Ebbene, quasi come se quello della Svezia fosse un vero e proprio 'destino', sembrerebbe che questa oggi si prepari ad essere anche il primo paese nel pianeta ad eliminare il contante e passare definitivamente ad una economia regolata dalla moneta elettronica.


Una lezione (1998) sul 'miracolo' dell'euro / Prof. Romano Prodi (estratto)

30/3/2012 Tratto da Youtube


PENSAVATE FOSSE FINITA?

30/3/2012 Tratto da Dagospia.com

PENSAVATE FOSSE FINITA? - IL TRACOLLO IN BORSA, IL BALZO DI 50 PUNTI DI SPREAD IN DUE GIORNI, E ASTE BTP NON BRILLANTI SONO I SEGNALI CHE "AI MERCATI" NON BASTANO UN PAIO DI RITOCCHI SU PENSIONI E PANIFICI CHE APRONO LA DOMENICA - DALL'ITALIA, COME DA SPAGNA E GRECIA, VOGLIONO LACRIME E SANGUE, MICA LA CONCERTAZIONE SUL LAVORO - LOR SIGNORI HANNO CAPITO CHE I PARTITI, CON LO SPREAD IN CALO, AVEVANO RIALZATO LA TESTA - DRAGHI A QUESTO GIRO DEVE STARE FERMO. LA BCE SI È SPARATA 1000 MILIARDI DI PRESTITI, COMPRATO TONNELLATE DI BTP, E HA PROMESSO ALLA GERMANIA DI FINIRLA...

Carlo Cinelli per il "Corriere della Sera"


Sì, certo, Standard & Poor's alimenta i timori sull'efficacia del piano di salvataggio greco, lasciando intendere che forse ci sarà bisogno di una terza puntata. E soltanto 48 ore fa Willem Buiter di Citi ha decretato che la Spagna sarà costretta a piegarsi a fine anno e chiedere aiuti (e sarebbe il quarto paese della periferia dell'euro). Ma le antenne sensibili delle borse del Vecchio Continente ieri sono tornate a vibrare sui timori che sia invece l'Italia di Mario Monti a poter tornare sotto attacco. E se i mercati danno segni di nervosismo scatta l'allerta a Francoforte, negli uffici della Banca centrale europea.


I TRE PORCELLINI SULLA GRATICOLA

30/3/2012 Tratto da Dagospia.com

I TRE PORCELLINI SULLA GRATICOLA - ED E' SUBITO RISSA NON APPENA I TRE PORCELLONI ALFANO, BERSANI E CASINI SI SONO ACCORDATI PER TORNARE AL PROPORZIONALE CARO AI GIOCHI DI PALAZZO DELLA PRIMA REPUBBLICA (IL PREMIER NON VERRA' PIU' ELETTO DAL POPOLO MA DAI PARTITI) - DI PIETRO, "DALLA PORCATA ALLA VACCATA"; VENDOLA, "LA RIFORMA DEL GATTOPARDO"; PINI (LEGA): "DAL PORCELLUM AL CASINUM" - ALFANO, COSTRETTO A CONVOCARE L'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PDL PER GESTIRE I MALUMORI INTERNI...


Ugo Magri per "La Stampa"

Qualche critica l'avevano messa nel conto, sulla legge elettorale poi figuriamoci, è il pomo della discordia. Ma una reazione così violenta forse nemmeno loro se l'aspettavano. Bersani è stato preso letteralmente a male parole dai partiti alla sua sinistra, quelli della «foto di Vasto» per intendersi; ad Alfano, invece, è impazzita la maionese dentro il Pdl, una rivolta capitanata che ha l'epicentro tra gli ex di An. Nondimeno l'accordo dell'altro ieri sembra reggere. Troppo forte è l'interesse reciproco a sbarazzarsi del «Porcellum» (e delle alleanze che si porta dietro).


IN CULO AL DOLLARO!

30/3/2012 Tratto da Dagospia.com

IN CULO AL DOLLARO! - L'ORDINE MONDIALE DEI BRICS, BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA E SUDAFRICA (INSIEME CONTANO IL 50% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE), LANCIA LA SFIDA FINALE AL DOLLARO E GETTANO LE BASI PER UNA ‘SUPERBANCA' CO-FINANZIATA PER SOSTENERE LO SVILUPPO, BYPASSANDO LA BANCA MONDIALE DOMINATA DAGLI USA - TRA TRE ANNI LA SOMMA DELLE ECONOMIE DEI CINQUE SUPERERÀ QUELLA DEGLI USA E LA CINA DIVENTERÀ NUMERO UNO NEL 2027...


Danilo Taino per il "Corriere della Sera"

I Brics si riuniscono oggi in India per cercare di passare da statistica a soggetto economico-politico concreto. In sostanza, vogliono costituire il nocciolo dell'alternativa al modello di crescita dominato finora dall'Occidente: per la prima volta, si danno obiettivi concreti, primo fra tutti la creazione di una banca per lo sviluppo in qualche modo alternativa alla Banca mondiale dominata dagli Stati Uniti.


Appello della Gabanelli alla Fornero: 'rinunci al retributivo'- 25/03/2012 Report

26/3/2012 Tratto da Report


E DUE! (AVANZA LA RIFORMA DEL LAVORO)

30/3/2012 ANSA

(ANSA) - L' operaio edile di origine marocchina che si è dato fuoco davanti al municipio di Verona perché senza stipendio da mesi, è grave, ma non è in pericolo di vita. E' stato ricoverato all'ospedale di Verona con ustioni alla testa e alle gambe. Sul posto i carabinieri di Verona.

  

E' un operaio edile di un consorzio cooperativo di servizi di impresa, il marocchino 27enne che sostenendo di non percepire lo stipendio da quattro mesi, questa mattina si è cosparso di benzina, dandosi fuoco alle gambe e alla testa davanti al municipio di Verona.

Il tentato suicidio è avvenuto durante un presidio di protesta organizzato davanti a Palazzo Barbieri, sede del municipio, da alcuni genitori per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'operato del Tribunale dei minori di Venezia e degli assistenti sociali.

Provvidenziale l'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Verona che, impegnati nel servizio di ordine pubblico disposto in occasione del presidio, hanno prontamente spento le fiamme utilizzando un drappo dei manifestanti. I militari dell'Arma, dopo aver prestato i primi soccorsi, hanno anche recuperato l'accendino utilizzato e la bottiglietta nella quale il marocchino, residente in Verona, aveva versato la benzina. L'uomo è ricoverato all'ospedale di Borgo Trento.

Preghiera del 29/3/2012

29/3/2012 Di Camillo Langone per Il Foglio

Che il Santo Padre, nonostante l'età recatosi a Cuba per chiedere a quei governanti di rendere festivo il Venerdì Santo, visiti un altro paese dove si lavora il Venerdì Santo, e se è per questo anche il Corpus Domini e il Giorno dei Morti, e in sempre più numerosi casi perfino la domenica. Un paese dove leggi ispirate da Mammona ostacolano la pratica religiosa. Un paese dove non si rende a Dio quel che è di Dio e perciò, di conseguenza, nemmeno all'uomo quel che è dell'uomo. Che Dio conceda al Papa la forza di visitare l'Italia.


NÚ privatizzatori nÚ tagliatori di spesa. Allora, ristrutturazione straordinaria del debito

29/3/2012 Di Oscar Giannino per Chicago-blog.it

"Il peggio deve ancora  venire". Così si è espresso lo scorso 22 marzo, parlando dell'eurocrisi, non proprio l'ultimo degli sprovveduti. E' infati l'opinione di Willem Buiter, chief economist di Citigroup. Ma soprattutto economista, visto che per anni ha servito Bank of England nel suo Monetary Commitee,  e non proprio un banchiere d'assalto, visto che pochi mesi prima di assumere l'incarico in Citi a fine 209 nel suo blog l'aveva descritto come "un conglomerato dedito alle peggiori pratiche lungo l'intero spettro dell'intermediazione finaziaria". Perché Buiter ha questa opinione, mentre gli spread sono scesi di centiniaia di punti rispetto al picco della crisi, tre mesi fa? Perché stiamo tirando il fiato illudendoci di esser tornati a guardar le stelle, ma in realtà non stiamo traendo la giusta lezione dalla crisi greca.

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