L'Ultima Parola - TAV sì, TAV no... ma il Paese vuole sapere PERCHE'!

Il dibattito molto acceso sulla TAV a L'Ultima Parola


Giornalista Danese a Monti: ma non ci state prendendo in giro?

Tratto da /www.tzetze.it


Perché la Cina costruisce queste strutture gigantesche nel bel mezzo del deserto?

Tratto da aurorasito.wordpress.com

(Fonti: gizmodo.com e Jesus Diaz) - Questo è pazzesco. Nuove foto sono apparse su Google Maps che mostrano strutture titaniche non identificate nel bel mezzo del deserto cinese. Il primo è una rete intricata di quello che sembrano essere enormi strisce metalliche. Si tratta di un esperimento militare?


Bruciare i libri: intolleranza o libertà?

02/03/2012 Di Franco Cardini per www.identitaeuropea.org/

Da che mondo è mondo, càpita che si brucino i libri, così come càpita che si mutilino o si abbattano le statue. Qualcuno ha pure bruciato la biblioteca di Alessandria, anche se quella che sia stato un conquistatore musulmano è una leggenda. Durante il medioevo, i libri venivano talvolta sottoposti al "Giudizio di Dio", al pari degli uomini: e si narra, ad esempio in un miracolo di san Domenico, che durante una disputa fra lui e gli eretici ci si affidò a un'ordalìa gettando nel fuoco sia il Vangelo, sia i libri dei suoi avversari: il primo rimase ovviamente illeso, gli altri finirono in una fiammata..

Israele-Iran: La questione non è se attaccare l'Iran, ma quando

01/03/2012 tratto da Interpress Service www.ips.org - Traduzione a cura della Redazione di Megachip

«La calma prima della tempesta»: ecco come gli esperti israeliani hanno descritto il conto alla rovescia iniziato prima della riunione in programma il 5 marzo tra il presidente americano Barack Obama e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.  Dopo il pellegrinaggio a Gerusalemme dei diplomatici statunitensi la scorsa settimana, è ora la volta dei leader israeliani di andare a Washington.


Tanti saluti al progresso. È il tramonto di un'idea

02/2/2012 Di Giuseppe Bedeschi per il corriere.it

Sono venute meno molte illusioni del passato.


Per molto tempo la cultura europea ha nutrito una ferma fede nel progresso: essa ha creduto che il cammino della civiltà non avrebbe incontrato ostacoli né subito interruzioni, e che avrebbe accumulato conquiste (non solo scientifiche e tecniche, ma anche morali e politiche) sempre più elevate. Nel Settecento, questa è stata la convinzione di autori come Voltaire, Turgot, Condorcet (il cui Esquisse d'un tableau historique des progrès de l'esprit humain è del 1793). Nell'Ottocento l'idea di progresso ha costituito il fulcro delle concezioni di tre giganti del pensiero: Hegel, Comte e Marx.


Speciale Spagna:olé, Rajoy mette le mani avanti. Deficit /Pil 2012 a 5,8%...ma il 2013 sarà migliore (potete ridere)

02/03/2012 Tratto da Rischiocalcolato.it

Nel lazzaretto europeo la Spagna è il malato più contagioso, troppo grande per fallire ma (più) fatalmente vicino alla bancarotta. I riflettori dei media sussidiati  per tutto il 2011 si sono concentrati sul dramma greco e presto lo faranno su quello portoghese. Nel frattempo, mese per mese le condizioni economiche e sociali del paese iberico diventano sempre più insostenibili, alcuni aggregati fondamentali sono già oggi come e peggio quelli di Grecia e Portogallo (disoccupazione spagnola 2011 al 20%, giovanile oltre il 40%).

Per questo motivo Rischio Calcolato ha deciso di seguire con una serie di speciali ciò che accade in Spagna.


Napolitano si muove e tornano i fondi per l'editoria

02/03/2012 Di Marco Sarti per www.linkiesta.it

Gli operatori del settore avevano chiesto 160 milioni di euro. Il governo ha deciso di stanziarne 120. È con questa cifra che secondo le rassicurazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Peluffo l'esecutivo finanzierà il fondo per l'editoria per il 2012. Un'integrazione importante, rispetto ai 47 milioni finora previsti. Che «lascia un po' di ossigeno ai tanti quotidiani che ancora rischiano di chiudere» raccontano con soddisfazione dal sindacato dei giornalisti.

LUTTO NEL MONDO CONSERVATORE AMERICANO PER LA MORTE DEL GIORNALISTA BREITBART, GURU DELLA MILITANZA ON-LINE DI DESTRA

02/03/2012 Tratto da Il Foglio

andrew breitbart on stage
Andrew Breitbart ha scritto l'ultimo tweet alle 23,25, ora di Los Angeles. Un'ora più tardi i medici dell'ospedale di Ucla hanno dichiarato la sua morte. Il polemista conservatore se n'è andato nello stesso modo in cui aveva vissuto: veloce, fulminante, dritto come una freccia appena scoccata che si conficca nel muro di un male improvviso, senza sentori e avvisaglie. Era un lottatore della penna e della telecamera, "l'uomo più coraggioso che abbia mai conosciuto", ha detto il giornalista conservatore Jonah Goldberg davanti alle telecamere di Fox News, network dove Breitbart era di casa.

Preghiera del 2 marzo 2012

2/2/2012 Di Camillo Langone per Il Foglio

Seppellitelo con uno dei tabarri che gli piacevano tanto. Quindici giorni fa, Sandro Zara del Tabarrificio Veneto mi ha detto che il suo principale cliente era proprio Lucio Dalla: ne comprava tanti, sia per indossarli che per farne dono, sicuro di rimanere impresso più di chi fa regali qualunque. Seppellitelo con il suo rosario fra le mani, lui che i miei amici vedevano sempre a messa, a San Domenico la domenica sera oppure ai Celestini la mattina, o alle Tremiti d'estate (il rosario che gli aveva dato la mamma quando era partito con gli scout, mi raccontò).

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