AGOSTO, EURO NON TI CONOSCO -

24/7/2012 Dagospia.com Federico Rampini per 'la Repubblica'

 

LA CUPOLA DELLO SPREAD, FORMATA DA BANCHE E FONDI AMERICANI E SVIZZERI, CI TRAVOLGERA' - CHIAMATELO COMPLOTTO, IL PROBLEMA È CHE NÉ L'ITALIA CON IL SUO DEBITO MOSTRUOSO, NÉ LA SPAGNA CON BANCHE A PEZZI E BOLLE IMMOBILIARI ESPLOSE, NÉ LA GRECIA CON I SUOI CONTI TRUCCATI, POSSONO REAGIRE SENZA L'INTERVENTO TEDESCO - L'UNICA CONSOLAZIONE SARà CHE ANCHE OBAMA, NEL MIRINO DELLE NOTE LOBBY DI WALL STREET, FINIRA' IN MEZZO A UNA STRADA...

CARO BEPPE, ADESSO E' IL MOMENTO DI FARE SUL SERIO!

24/7/2012 Massimo Fini per il 'Fatto quotidiano'

- MASSIMO FINI RIMPROVERA A GRILLO LE "BATTUTE DA AVANSPETTACOLO" ALLA BERLUSKAZZI SU ROSPY BINDI - POI LO ZUCCHERINO: "QUANDO TI ACCUSANO DI FARE DELL'ANTIPOLITICA NON SI RENDONO CONTO DI FARTI IL MIGLIOR ELOGIO" - "IL MIO CONSIGLIO È DI DIMENTICARTI DI ESSERE STATO UN OTTIMO COMICO, E DI DIVENTARE DEFINITIVAMENTE CIÒ CHE SEI OGGI: UN OTTIMO POLITICO..."

Invidiabile Spagna, al confronto

22/7/2012 di Maurizio Blondet per effedieffe.com

 Di ritorno dalle Canarie: se devo valutare da quest'angolo della Spagna che ho visto, penso che quel Paese sia meglio attrezzato dell'Italia di fronte alla crisi, e che si solleverà prima di noi. Anche là vige il disprezzo per i politici e la politica; cresce, persino più che da noi, la consapevolezza dei privilegi e del parassitismo delle burocrazie pubbliche, il che è un buon segno di vitalità politica della popolazione, che mette sotta accusa i salari sicuri degli statali mentre nel settore privato la disoccupazione è alle stelle. Ma visto come stiamo messi noi, vorrei fare il cambio.

Sempre pił vicina la fine dellEuro

24/7/2012 da ticino news

Il probabile intervento della Baca centrale europea servirà solo a guadagnare un po' di tempo

Siamo prossimi al dunque per il futuro dell'euro. La spaccatura dell'euro e la prospettiva di un euro a due velocità stanno diventando sempre più uno sbocco ineluttabile. Il campo di battaglia è situato ora in Spagna e in Italia, due
Paesi che per la loro dimensione economica non potrebbero essere sostenuti dall'Unione Europea. I rendimenti dei titoli di Stato spagnoli hanno superato il 7% e quelli italiani il 6,5%. Si tratta di tassi di interesse proibitivi e soprattutto assolutamente incompatibili con gli obiettivi di risanamento dei conti pubblici di questi Paesi.

Lo spread: se patrimoniale, pronti alle piazze

24/7/2012 Di OscaR Giannino per Chicago Blog

Sono cominciati i giorni di passione. Quelli veri, per Grecia, Spagna e Italia. Dopo tante manovre correttive, e mentre è in corso una profonda recessione che colpisce i redditi delle famiglie e mette alle corde le imprese. Dopo 31 mesi di crisi dell'euroarea, dopo 26 eurovertici e molti mezzi passi avanti sulla via di meccanismo un po' più cooperativi contro la divaricazione del rischio sovrano nell'euroarea. Eppure questa volta la sensazione è che siamo proprio al dunque. Alla prova finale. Lo spread italiano ieri oltre quota 520 e quello spagnolo 100 punti più su si devono infatti a un fatto concreto. Ai mercati, l'indicazione data è di provare il tutto per tutto entro il mese di agosto. E i mercati ci proveranno eccome, come si è visto ieri. E oggi. Ma quali sono, i segnali che i mercati interpretano come una muleta rossa brandita
davanti alle corna del toro? Che cosa si può concretamente immaginare che l'Europa possa opporre? E in caso contrario, che cosa possiamo fare noi o che cosa ci verrà riservato? Sono tre quesiti uno più ansiogeno dell'altro. Ma
tant'è, di ansia e ansiolitici è fatta la vita dell'Europa, da un bel pezzo a questa parte.

CARO GALIMBERTI, S'INFORMI (prima di scrivere): PLATONE VA D'ACCORDO COL PAPA E SCOLA, NON CON BERSANI E VENDOLA

23/7/2102 di Antonio Socci da antoniuosocci.com

L'Italia - si dice - è sull'orlo della bancarotta economica e il Pd in che modo si candida a governarla? Azzuffandosi sulle "nozze gay". Se questa torrida estate non fosse tragica, sarebbe comica.

Perché perfino l'incolpevole Platone viene trascinato a sproposito nell'infuocata querelle che in queste ore ha visto polemizzare la Bindi, Bersani, la Concia e Casini.

E' capitato ieri sulle pagine di "D", il magazine di "Repubblica". Nella sua consueta rubrica, Umberto Galimberti critica il fatto che scienza, psicoanalisi, religione e diritto - a suo avviso - discriminano l'omosessualità considerandola "esclusivamente sul piano sessuale" (a differenza dell'eterosessualità).


LA SCHIAVITU' E' ANTIECONOMICA PER IL MONDO MODERNO: NON POTRA' DURARE

Di Albertyo Veneziano 24/7/2012 da movimentolibertario.com

La schiavitù è antieconomica per il mondo moderno e per questo non durerà.

Qualcuno può credere alle favolette  moraleggianti sulla schiavitù sconfitta da Gesù o Abramo Lincoln ma sono sciocchezze. Nonostante il messaggio cristiano contro la schiavitù, il cristianesimo ufficiale non ha mai mosso un dito e, quanto a Lincoln, fu costretto a mandare avanti la lotta allo schiavismo dopo due anni di guerra in un momento in cui le stava prendendo. A quel punto rischiava di perdere la guerra, il sud e le tasse che il Sud era costretto a pagare. Proprio in rifiuto alle tasse il Sud aveva proclamato la secessione e proprio per mantenere l'imposizione il nord aveva iniziato la guerra. Poi è andata come andata, la favola ci racconta che non c'è più schiavitù e noi siamo contenti.


La Lombardia evade meno della Baviera. Il Sud non regge la tassazione

24/7/2012 di CARLO ZUCCHI* lindipendenza:com

Sul Corriere della Sera di ieri, Angelo Panebianco ha contestato, e con validi argomenti, la tesi secondo cui la responsabilità dell'alta tassazione sia attribuibile all'elevata evasione fiscale e che solo a seguito di una riduzione di quest'ultima, sia possibile una riduzione delle aliquote.

Panebianco ha evidenziato che tanto più le aliquote fiscali sono elevate, tanto più è conveniente assumersi i rischi da evasione, prova ne sia che all'aumentare dell'imposizione fiscale aumenta anche l'area dell'economia sommersa, in un movimento a spirale per effetto del quale,


Niente Panico, La BCE Stampera' (Nel Caso non lo Facesse... Allora Ok, Panico! )

24 luglio 2012Di FunnyKing per rischiocalcolato.it

Altra giornatina interessante quella di oggi, intanto sotto il governo di Mario Monti la Borsa ha toccato l´ennesimo minimo storico, il BTP italiota e´ andato malissimo. Mentre i media nostrani facevano finta di nulla e parlavano di contagio il "mercato" (cioe´ gli sporchi speculatoracci che odiano Monti) ha fatto salire i rendimenti sui nostri titoli decennali più di quelli della Spagna (che ci contagia...).

Il bazooka scarico della UE

24/7/2012 di E Benetazzo per beppegrillo,it

"E' necessario, quanto prima, un contenimento coatto della spesa pubblica italiana, andando a colpire tanto i dipendenti statali, quanto tutte le autorità di rappresentanza, sia politica che istituzionale, che impattano profondamente sui bilanci italiani. Solo con un ridimensionamento consistente dei costi dello Stato, dell'amministrazione statale italiana, è ipotizzabile creare le premesse per un abbassamento consistente di decine di punti percentuali sulla tassazione diretta e indiretta per persone fisiche e imprese e poi, secondariamente, l'istituzione di benefici fiscali attraverso delle vere e proprie defiscalizzazioni di redditi e di profitti per le grandi multinazionali e per le grandi aziende che volessero venire a impiantarsi in Italia, in particolar modo nelle regioni del Sud, dando lavoro a tempo indeterminato." Eugenio Benetazzo

Intervista a Eugenio Benetazzo, economista indipendente


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