'APOCALYPSE MURDOCH' -, 21░ PUNTATA

14/6/2012 DI GLAUCO BENIGNI per dagospia.com

 - TUTTO CAMBIA, MURDOCH RESTA: FINISCE LA CRISI ECONOMICA, BUSH SOSTITUISCE REAGAN E LO SQUALO 60ENNE HA "BSKYB" IN INGHILTERRA E "FOX" NEGLI USA - BARRY DILLER LO ABBANDONA: IL SUO PIÙ ABILE COLLABORATORE DIVENTA UN PERICOLOSO AVVERSARIO - IL RICCO ACCORDO COL REGISTA JAMES CAMERON - L'ATTACCO ALLA "CNN" E I DISSAPORI INTERNI - I DIRITTI DELLE PARTITE DI FOOTBALL...

Van Nistelrooy, Coppi e Jack London

13/6/2012 Di Massimo Fini per Libero

Nella partita d'esordio perduta contro i mai deludenti danesini di Morten Olsen (il più grande libero di tutti i tempi, volto scolpito nella pietra come quello dei marinai scandinavi dei racconti di Jack London e che si possono incontrare ancora a Fayal, la penultima delle Azzorre verso le Americhe, da Peter, un locale pieno di fumo, di birra e di messaggi che, attaccati alle pareti, si scambiano, un anno per l'altro, i navigatori che in solitaria attraversano l'oceano) all'Olanda avrebbe fatto molto comodo avere Ruud Van Nistelrooy al centro dell'attacco al posto del pur classico Van Persie che però centravanti non è. Ma Van Niestelrooy si era ormai ritirato pochi giorni prima degli Europei.

Chiunque mastichi anche solo un po' di calcio europeo sa bene chi è Van Nistelrooy. Siccome però non è mai venuto a giocare in Italia (per fortuna, per me sarebbe stata una sofferenza intollerabile vederlo con le maglie del Milan o dell'Inter o della Juve) e noi siamo di un provincialismo penoso, in tutto e in special modo nello sport (il giorno della finale di Coppa fra Bayern e Chelsea La Gazzetta mise la notizia della partita in 15ª pagina, prima venivano il calcio-mercato della Juventus, le solite stronzate di Galliani, il campionato di B, anzi di BWin), voglio qui raccontare la storia di Ruud e del mio amore per lui.


Ultima chiamata per lo Stato

13/6/2012 Di Marcello Veneziani per Il Giornale

So che la parola Stato suscita in molti lettori un misto di rigetto e di orticaria.

E non so quanto lo Stato nazionale e sovrano che abbiamo finora conosciuto sia destinato a durare, forse non molto.

Ma so che usciremo da questa crisi bestiale che ci sta ammazzando in tranci solo con un atto sovrano dello Stato.

Non i tecnici, e nemmeno i partiti, ma Sua Maestà lo Stato .L'unico argine allo strapotere delle banche e al mix internazionalista di ideologia, rating e finanza è lo Stato. L'unico soggetto che dispone di una forza per poter fermare la scalata del debito, l'aggressione all'economia reale, l'unico potere legittimo che si può opporre a poteri forti larghi e lunghi è lo Stato.


Ecco come i Governi Ruberanno i Tuoi Soldi

13 giugno 2012 Di Riecho Share per rischiocalcolato

Essere ignoranti (nel senso letterale del termine) ha delle conseguenze.

Quando siete in luoghi affollati fermatevi un attimo. Osservate le persone intorno a voi. Quante di loro hanno una minima idea della situazione in cui siamo?

Poche. Pochissime. Molte meno di quelle che immaginereste mai. Se leggi questo e altri blog sei abituato a discutere e leggere di questi problemi ogni giorno. Col tempo diventa normale, e non ti sembra possibile che il 99% e oltre delle persone che incroci per strada non sappia neanche cosa siano quei pezzi di carta che usa quando deve comprare qualcosa.

Il tempo inizia a scarseggiare e con il Report che offriamo gratuitamente abbiamo voluto riassumere le cause storiche, economiche e sociali per cui siamo giunti a questo punto di non ritorno, con l'obiettivo di facilitarne la comprensione a chi per la prima volta si ponesse dei dubbi a proposito.

Avere fiducia in un sistema finanziario basato su debito e creazione dal nulla di moneta di carta ha delle conseguenze.


1- TUTTO GRILLO, TRAVAGLIO PER TRAVAGLIO

13/6/2012 Di Marco Travaglio per FQ

 
"POVERETTI, SI ILLUDONO DI COPIARCI: METTIAMO UN SAVIANO QUI, UN PASSERA LÌ, UN MONTEZEMOLO LÀ. PARTONO DALL'ALTO, NON CAPISCONO CHE NOI ABBIAMO FATTO L'ESATTO CONTRARIO. SIAMO PARTITI DAL BASSO E DA LONTANO. E ORA QUESTI PENSANO DI METTER SU MOVIMENTI IN QUATTRO E QUATTR'OTTO: MA LO SANNO CHE FRA OTTO MESI DEVONO PRESENTARE LE LISTE? FANNO TENEREZZA, QUASI QUASI FACCIO IL TIFO PER LORO. MA NON CE LA FANNO" - 2- "IO NEL PALAZZO NON CI ENTRO: NON MI LASCIO INGABBIARE. RESTO UN BATTITORE LIBERO" - 3- "USCIRE DALL'EURO NON SIGNIFICA USCIRE DALL'EUROPA: CI SONO FIOR DI PAESI CHE STANNO IN EUROPA E NON HANNO L'EURO. LO DICE KRUGMAN, PREMIO NOBEL, NON UN COMICO" -

"LA GENTE SI DIA DA FARE, PARTECIPI, ROMPA I COGLIONI. E IO SAREI IL NUOVO MUSSOLINI: PIÙ DEMOCRATICO DI COSÌ! IO IL MIO LAVORO L'HO FATTO. ORA TOCCA AGLI ITALIANI" -


E se dura il supplizio dell'euro?

Maurizio Blondet 09 Giugno 2012 effedieffe.com

È raro trovare un'analisi più lucida di quella dell'economista greco Yani Varoufakis:

«L'assenza di una clausola del Trattato o procedura istituzionale per uscire dalla zona euro ha una logica ferrea: tutto il senso della creazione della moneta unica era far impressione sui mercati, far capire loro che si tratta di un'unione permanente così solida, che chiunque avesse l'ardire di puntare contro la sua solidità sarebbe incorso in gravi perdite. Una sola uscita dall'euro basta a ad aprire una frattura in questa percezione di solidità. Come una sottilea linea di frattura in in una diga possente, l'uscita della Grecia inevitabilmente porterà al collasso dell'edificio sotto forze inarrestabili di disintegrazione.

19 ECONOMIA DI STRADA - L'EURODISASTRO

12/6/2012 di oberto Gorini per movimentolibertario.com


Expo 2015 e il boccone del prete

12/6/2012 DA BEPPEGRILLO.IT

Intorno al tavolo dell'Expo 2015 c'erano cinque piccoli indiani. La Regione Lombardia, la Camera di Commercio di Milano, il Comune di Milano, il Governo e gli investitori privati. Quattro giocavano e uno, Forminchioni, teneva il banco. Lo yatchman inconsapevole era l'unico ad aver già vinto senza giocare. Infatti in questa partita c'è anche un convitato di pietra, la Fondazione Fiera di Milano della Regione Lombardia. Una società con bilanci in rosso, ma con dei terreni a Rho, in un luogo circondato da circonvallazioni, dimenticato da Dio e con la silhouette dell'inceneritore in lontananza.

Saviano, dall'antipolitica alla prepolitica

12/6/2012 Di Marcello Veneziani per Il Giornale

Vi sembrerà un'eresia ma a me non dispiacerebbe affatto se Saviano scendesse in campo. Mi dispiacerebbe per lui, perché ha molto da perdere. Ma non per la politica né per il Paese, che riceverebbe comunque un messaggio positivo: è ancora possibile sperare di mutare le cose, è ancora possibile che qualcuno si giochi la sua posizione per dedicarsi all'Italia. Vorrei, anzi, che questo messaggio fosse lanciato a tutte le parti, da sinistra a destra. Non credo possibile che i Saviano (o i Travaglio, i Mentana o chi volete voi) scendano davvero in politica e governino il Paese. Sappiamo gli esiti rovinosi dei solisti in politica e sappiamo pure che la bravura in un campo non è convertibile in bravura in un altro; sul terreno sporco e scivoloso della politica poi... I veleni, il fango, i compromessi. Ci vuole un pelo sullo stomaco davvero pazzesco.

Bank Run. Le Banche dei Piigs stanno iniziando a crollare. Voi cosa state aspettando?

12/6/2012 Giuseppe Sandro Mela per rischiocalcolato.it

Investitricii in Fuga dalla Banche saltano gli Ostacoli Burocratici.

Siamo perfettamente consci che in situazioni turbolente quali quella greca è molto difficile distinguere le notizie vere da quelle false o manipolate, diffuse ad arte e per scopi differenti, quando non contrastanti.

Tuttavia i numeri sono quello che sono: ogni giorno il sistema creditizio greco, la cui consistenza dei depositi potrebbe essere stimata attorno ai 170 miliardi di euro, perde ogni giorno tra i cento ed i cinquecento milioni di euro.


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